venerdì, settembre 23, 2011

Marcia Perugia-Assisi: “Tagliare le spese militari non i servizi sociali”


«A cinquant'anni dalla prima edizione della marcia Perugia – Assisi non saremo in marcia per celebrare questo anniversario ma per costruire una nuova società responsabile». 


Così Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace, ha presentato a Roma, la XIX° edizione della marcia ideata da Aldo Capitini. «50 anni di marcia su 150 di Unità d’Italia rappresentano un pezzo di storia pulita di questo nostro paese e noi vogliamo ripartire da lì per costruire il presente, a partire dai giovani protagonisti di questa Perugia – Assisi» 


Tagliare le spese militari e non i servizi sociali per affrontare la crisi. 


«Sarà impossibile rispondere alla crisi se non ridefiniamo le relazioni con gli altri che vivono nel nostro paese e con gli altri popoli –ha continuato – prendiamo atto che l’Italia non è più attore della politica internazionale, la vicenda libica è emblematica per il modo in cui prima e dopo la guerra abbiamo agito con l’altra sponda e risposto alla primavera araba». 
La presentazione nella giornata Onu per la pace è avvenuta mentre «L’Italia è in guerra in Libia e in Afghanistan». 




Anche il Sindaco di Lastra a Signa Carlo Nannetti, con il gonfalone del Comune, parteciperà alla marcia di domenica 25 settembre. 
La scelta dell’Amministrazione comunale, viene dal convincimento che il contributo di ognuno al perseguimento della pace sia quanto mai indispensabile in questo momento. 


«Anche se la guerra guerreggiata non coinvolge direttamente il nostro Paese» ha detto il Sindaco Nannetti, l’esperienza storica e la coscienza civile ci spingono a intraprendere ogni sforzo affinché nessun popolo, in nessuna parte del mondo, debba subire gli orrori di una guerra». 


I nostri cittadini, fin dagli anni della lotta di Liberazione dal nazifascismo, ebbero coscienza del valore e della necessità di non limitarsi alla propria locale, circoscritta liberazione, ma che questa dovesse essere patrimonio di tutti, anche di coloro che vivevano molto lontani dalle nostre terre. «Oggi, ha concluso il Sindaco Nannetti, nella situazione di profonda crisi economica mondiale, riteniamo che ci sia ancor più bisogno di un impegno collettivo per scongiurare ogni tentativo, che potesse venire da chicchessia, di pensare di risolvere la propria crisi interna nazionale scaricandola sulla pelle di altri». 


Per notizie ed info più dettagliate: http://www.perlapace.it/index.php

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